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Quali sono le cause della fame compulsiva?

Cause e Rimedi

Quali sono le cause della fame compulsiva?

1 ago, 2020

La fame compulsiva non riguarda solo il corpo ma l’anima: il racconto dell’esperienza di Laura.

Laura è stata un’amica speciale che da qualche anno ha lasciato il corpo. Il testo che segue me lo aveva inviato quando le parlai di intraprendere l’attività di Breaters. Ritenne di dovermi fare questo regalo ed io ora lo condivido con voi.

È il racconto di un’esperienza diretta elaborata con acume e lucidità e reso rivolgendosi direttamente al lettore. Non tace nulla, per questo credo sia davvero uno strumento eccellente per comprendere le insidie di quella che, come lei dice con grande chiarezza, è prima di tutto una malattia dell’anima.

Grazie Laura, ovunque ti trovi ora spero solo che tu abbia trovato la leggerezza che stavi cercando.

 

Le toccanti parole di Laura

 

Mi rivolgo a chi soffre per una relazione dolorosa col cibo e con sé stesso o sé stessa

 

Se sei arrivato fin qui hai un problema con il tuo corpo, con il tuo peso e molto probabilmente con la vita.


In fondo forse tu vuoi solo dimagrire e pensi che una volta magro tutto andrà al suo posto. Forse. Oppure, una volta magro diventerai preda della paura di ingrassare.

 

Magari ti è già successo, una volta ti sei messo a dieta e ci sei riuscito ma il successo non è durato molto. Piano piano il peso è tornato. Magari alla fine hai ripreso tutto il peso e anche qualcosa in più.

 

Qual è il vero problema

 

In verità che tu sia sovrappeso o sottopeso il problema è lo stesso, perché se dimagrisci ma resti grasso dentro la mente la vita non migliora. Puoi solo passare dall’essere grasso e infelice, all’essere magro e infelice.

 

Ecco perché le diete non funzionano, almeno non per tutti

 

Le diete non possono funzionare

Senza un percorso che ti porti al benessere a tutti i livelli quello che ottieni è una soluzione temporanea. 


Non solo, puoi addirittura peggiorare la situazione. 
Puoi diventare preda di diversi disturbi del comportamento come: 

  • compensazioni con eccessivo sport;
  • uso di lassativi;
  • indursi il vomito;
  • comportamenti ossessivo-compulsivi;
  • anoressia;
  • isolamento

e tutto per non farti scoprire.

Quando dietro ad un “magro” c’è una identità di “grasso” c’è una lotta che porta all’autodistruzione.


Se hai avuto anche solo uno di questi pensieri:

  • per me non c’è una soluzione possibile
  • le ho già provate tutte
  • sono sempre troppo grasso/a
  • adoro il cibo e non posso farne a meno
  • ormai ho perso la speranza di avere una taglia normale

Se non ne puoi più di persone che ti dicono: “è facile, basta mettersi a dieta.. è solo una questione di forza di volontà!”  
Eppure tu non ce la fai.
Bene, è esattamente il punto dove mi trovavo quando ho iniziato il viaggio che mi ha portato a stare bene nel mio corpo e nella vita.


È possibile dimagrire, avere un corpo sano ed essere felici

 

Forse non ti dico nulla di nuovo ma ora ti dico questo: non ti preoccupare, è possibile dimagrire, avere un corpo sano ed essere felici.

 

La storia personale di Laura

 

Nella mia esperienza sono arrivata a pesare 92 kg per 1.64 di altezza, ma sono stata anche 46 kg e più o meno tutti i pesi in mezzo a questi due estremi. 


Ma non sono mai stata serena prima di iniziare un vero percorso di recupero verso il benessere a tutti i livelli


Un percorso che mi ha permesso di stare bene nel buono e nel cattivo tempo e di avere un peso forma stabile, un corpo sano e piacevole, e soprattutto la libertà dall’ossessione per il peso, il cibo, le diete.

 

Avevo da poco compiuto trent’anni (ora ho superato i quaranta) e un giorno mi sono ritrovata in bagno in piena notte strisciando sul pavimento perché avevo mangiato così tanto che stavo per morire di congestione e sentivo che quella sera non sarei sopravvissuta. 

 

Soffrivo in un modo indicibile e fra lacrime e vomito mi sono accorta che il mio cane mi aveva seguito e stava accucciato con la testa appoggiata sulle sue zampe anteriori e mi guardava con il muso abbassato e gli occhi rivolti a me. Nei suoi occhi lessi una frase: “mi dispiace per quello che ti stai facendo”.

 

Eppure quando si parla di dolore legato ai disturbi alimentari pochi o nessuno ti prende sul serio (leggi anche "Quando abbuffarsi diventa il sintomo di un disturbo alimentare?").

 

I grassi di solito fanno solo ridere, vengono presi in giro. Si pensa che una persona grassa sia solo debole e golosa e che di eccesso di cibo non si muore. Chi è grasso dentro ed è normopeso o sottopeso fuori non viene preso sul serio perché il suo malessere è interiore e non è visibile (leggi anche "Perché si parla tanto di Consapevolezza?").

 

Mangiare in eccesso è il sintomo di un malessere profondo

 

Eppure i disturbi alimentari sono il sintomo di un malessere profondo, che può portare alla morte in modi più o meno veloci e spesso quello che succede è che si vive una vita che non è vita. Si sopravvive e ci si abitua a stare male, ci si isola e si fa finta di essere contenti.


Non si tratta di ipotesi o teorie ma di reale esperienza.
Il malessere che sta dietro al grasso non se ne va se si rimuove il grasso, per cui il lavoro che ho dovuto fare è stato quello di lavorare sia sul piano “spirituale” che su quello emotivo e fisico.

Spesso in questi ambiti l’aspetto “spirituale” viene praticamente escluso, mentre per me è stata ed è la parte più importante.

La soluzione è arrivata dalla connessione con l’anima e con il corpo, in questo modo è possibile dimagrire e riprendersi la propria vita.

Potrei definirlo un metodo a tre livelli di lavoro che prevede di apprendere un nuovo stile di vita. Il segreto è la ripetizione regolare di alcune semplici ma efficaci azioni quotidiane.

 

Abitudini distruttive VS abitudini salutari

 

È necessario sostituire vecchie abitudini distruttive con nuove abitudini salutari.


È un percorso adatto a tutti e quindi anche a te se sei disposto a fare il primo passo, a provare e a credere che sia possibile uscire dalla paura, dalla vergogna, dall’isolamento che ti dà l’essere dentro quella “bolla” di grasso fisico e mentale.

Ora puoi ritrovare un corpo sano e una vita felice. Non sei più solo.

In fondo è semplice, se non conosci la strada chiedila a chi l’ha percorsa prima di te ed è giunto dove vorresti andare.

 

Ciao, Laura.

E grazie.

 

Fare pace col cibo è un’esperienza a più livelli.

In Breaters affrontiamo il problema sul piano emotivo, fisico e “spirituale”. 

Vuoi saperne di più su quello che facciamo?

Guarda il video.

 

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Scritto da

Giorgio Serafini Prosperi
Giorgio Serafini Prosperi

Mindfulness counselor, scrittore e istruttore di meditazione. Ex obeso, ho ottenuto una perdita di peso di 60 chili, mantenuta nel tempo. In Breaters ti insegnerò ad utilizzare la consapevolezza per ritrovare l'equilibrio interiore.

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